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domande non troppo scientifiche e leggende metropolitane


hell cat

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Ciao a tutti

E' poco più di un mese che sono iscritto a questo forum, qualche tempo in più che lo leggo, e l'entusiasmo non accenna a scendere, al contrario! Se alcuni impedimenti non mi hanno per ora consentito di cercare nuovi ragni, ho aprofittato di quest'inattività motoria per "consumare" il tasto cerca. Purtroppo ci vorrebbero ore per usarlo a modo, perchè come molti di voi poi mi perdo a leggermi ogni storia ed eventuali link a cui fa riferimento, perdendo molte volte di vista il punto di partenza. A volte non è semplicissimo trovare i risultati cercati, ma è sempre e comunque interessante!

Ci sono alcuni quesiti che come detto nel titolo non sono prettamente scientifici, sono più che altro curiosità anche assurde che un ignorante in materia come me può avere, quindi chi se non una comunità come questa può darmi risposte?

Prima di partire con le mie futilità:

-Se fossero cose di cui si è già parlato magari consigliatemi se possibile qualche buona discussione dove leggere, io non ne ho sapute trovare...

-Non volendo inondare il forum di nuovi topic io ho riunito qui queste domande come detto un po' generiche, come al solito se sbaglio correggete :(

Iniziamo: riflettevo sulle tele di ragni, negli anni mi è capitato di vedere o leggere servizi sulle proprietà fisiche di tele di ragno, tipo elasticità o robustezza, con riferimenti anche a studi su come riprodurla artificialmente per poterne sfruttare le eccezionali doti.

Non sono a conoscenza dell'esistenza di posti o popolazioni che sfruttino una qualsivoglia tela di ragno per un qualsiasi motivo pratico, escludendo cioè eventuali usi religiosi o legati comunque a... "tradizioni etniche", posso dire così?

Quello che mi chiedo è cosa rende impossibile lo sfruttamento di tele? la bassa produttività, la difficoltà di lavorazione, la bassa socialità del ragno, la conformazione della tela? perchè una tela così di qualità non viene sfruttata?

Questa era forse la più intelligente, figuratevi le prossime :unsure:

Scrutando tra prati mediamente erbosi in cerca di ragni e tane, ho notato questi grossi buchi qua e là... A mente fredda escluderei l'ipotesi ragno, però... il diametro è piuttosto largo, potrebbe passarci un bastone da passeggio non troppo grosso. non sono buchi evidenti come tane di talpa, non hanno nessun riporto di terra che li bordi o li esponga, si notano solo se ci casca lo sguardo. Non scendono perpendicolari, anzi, sembrerebbe al massimo 45° rispetto al piano orizzontale. non sembrano nemmeno buchi così "nuovi". Ne ho trovati un discreto numero, a volte anche a poca distanza (20-30cm) tra loro, anche se indirizzati diversamente. Mi chiedevo e vi chiedo cosa possono essere questi buchi. Accodo un'altra richiesta: fatico a trovare ragni terricoli e tane. Mi piacerebbe qualche riscontro visivo su come possono essere fatte le tane dei ragni terricoli locali, ma non ho trovato molto, accetto volentieri consigli, io il tasto cerca come detto l'ho usato, forse male?

L'ultima domanda è una diceria da me sentita, vorrei capire quanto c'è di vero. Frequentai occasionalmente un discutibile personaggio più piercing e tatuaggi che sostanza (niente contro il genere, io ho una ragnatela sul gomito e altre cosine). Per un certo periodo tenne un migalomorfo esotico (si poteva ancora) che dopo qualche mese barattò per un serpente, trovando il ragno noioso e poco intelligente, stupido. A supporto di questa tesi sosteneva che un ragno che ti cammina sul corpo non ti morderà mai, non dove sta camminando perlomeno, essendo, secondo la sua intelligenza limitata, superficie, terreno, per cui se non disturbato da qualche agente esterno al punto dove cammina, in quel punto non si sognerà mai di mordere.

Oltre non vedere il senso di parlare di stupidità uscendo dall'umano tralascio i commenti sull'umano citato, mi piacerebbe sapere però i limiti di questa teoria.

Se ho fatto troppe domande per un topic ditemelo.. se vi ho annoiato pardonnez moi :)

A presto.

Simone

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Ciao!!

 

Le domande non sono affatto stupide, c'è di peggio :unsure: (molto peggio).

 

Ripsondendo alla domanda sull'utilizzo delle ragnatele ti rimando a questo topic:

 

Link

 

 

2

 

In campagna i buchi grossi nel terreno sono creati spesso da roditori.

 

Per le foto delle tane te ne posterò qualcuna (o qualcun altro), magari andrò a farle sul posto appena ho un po di tempo (tra esami ecc).

 

3

 

Bisognerebbe vedere che ragno possedeva il tuo amico..

Comunque sì, un ragno, se non fatto innervosire, camminerà tranquillamente su un arto, questo però non è "sintomo" di stupidità, dato che non avrebbe motivo di attaccare un braccio se questo non fosse un pericolo per la sua incolumità. Comunque le specie più nervose alla minima vibrazione o spostamento partirebbero a razzo mettendosi poi sulla difensiva. Inoltre se infastiditi, alcuni cominciano a mordere "a secco" (senza veleno) il terreno. Se in quel caso il terreno fosse un braccio, non sarebbe piacevole..

 

 

Ps: Comparare un serpente ad un ragno non ha molto senso, dato che il serpente è giusto un po più evoluto. Comunque sulla questione "divertmento", per me, un ragno surclassa il serpente.

 

Ho visto filmati di serpenti di 1 m rinchiusi in contenitori stretti di 70 cm x 70 (tutti i serpari fanno così da quello che ho capito, ostruendosi i mitici raks) accettare prede morte. Di un'apatia impressionante.

 

Mah..

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1:Interessante il link, domani lo leggerò meglio perchè inizio ad essere stanco :)

 

2:Attendo trepidante le foto, ma prenditi tutto il tempo che ti serve, sono stato senza finora, aspetterò. In effetti roditori sembrava anche a me la cosa più ragionevole, mi aveva lasciato perplesso la vicinanza a punti abbastanza "battuti" dall'uomo per roditori di campo, le nostre "morejete" :D

 

3:Quindi come immaginavo è un po' una "leggenda metropolitana", o meglio, lo è quel tipo di spiegazione.

Preciso solo che NON ERA mio amico, e che comunque mi dissocio dal suo pensiero. Lo classificherei in quella specie di cui si parla spesso, che prende ragni o serpenti per sentirsi alternativo, credo sia pecoronis sp.

Come detto, non credo abbia molto senso parlare di stupidità uscendo dalla sfera umana. Al massimo si potrebbe comparare esemplari di una stessa specie e stabilire se e come cambia l'intelligenza, ma poi dare dello stupido all'esemplare che ne uscisse peggio mi sembrerebbe quantomeno impertinente. :D In quanto alla noia, preferisco anch'io i ragni, ma forse è una cosa troppo soggettiva per poterla giudicare....

 

Grazie per le dritte! :)

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Per quanto riguarda le domande, che sono interessanti, ti cito un esempio di utilizzo di ragnatele da parte di popolazioni indigene. La ragnatela della Nephila è usata in certe isole del pacifico per pescare le aguglie. Si fa una matassina di ragnatela e si traina; le aguglie la mordono e ci restano impigliate coi denti.

 

Per quanto riguarda i ragni che considererebbero la pelle umana come un substrato qualsiasi, ho avuto esperienze contrastanti. Per esempio, non sono riuscito a far camminare un Argiope lobata sul mio braccio per più di qualche centimetro; poi, si lasciava cadere. Ragni più piccoli, invece, non sembra si accorgano di camminare su un animale.

Ciao

 

Luigi

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Letta la discussione sulle tele, estremamente interessante come sempre. :D

 

Insomma mi pare di capire che l'ostacolo maggiore ad uno sfruttamento intensivo sia il basso rendimento del prodotto grezzo...

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  • 2 weeks later...

Avevo anche letto questa cosa, ma non riesco più a trovarla.

Quali sono i ragni che riescono a risalire pareti verticali liscie? [vetro, per capirci]

Mi pareva di aver letto fossero solo i migalomorfi, mi sa che mi sbaglio...

Una mezzoretta fa raccogliendo cose in terrazza ho trovato un ragnetto. Non avendo voglia di organizzarmi per fotografarlo a quest'ora ho preso un barattolino con tappo forato che ormai ho sempre abbastanza a portata di mano e l'ho alloggiato lì in previsione di osservarlo a modo e fotografarlo domani. Diciamo che a prima vista mi è sembrato un Lycosidae, per forma e colori... ho trovato molti Trochosa sp. a pochi metri dal punto dove ho trovato questo, che è solo un po' più piccolo ed un po' più chiaro rispetto ai precedenti esemplari, ma gli assomiglia molto.

Mai mi sarei aspettato quindi di vedere questo nuovo amico fare su e giù per il barattolo (alto, peraltro) come se niente fosse, con anzi la tendenza a posizionarsi a testa in giù.

Avevo capito che i Lycosidae non si "arrampicano" sui vetri. mi sbaglio?

Ovviamente non do per scontato che sia un Lycosidae, anzi, ma stabiliremo di che ragno si tratta nell'apposita sezione quando avrò fatto le foto... nel frattempo mi incuriosiva molto questa cosa del vetro...

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Quali sono i ragni che riescono a risalire pareti verticali liscie? [vetro, per capirci]

Mi pareva di aver letto fossero solo i migalomorfi, mi sa che mi sbaglio...

 

Le capacità di adesione su superfici regolari e lisce come il vetro o la plastica sono dovute a due aspetti: presenza o meno di scopule, e loro efficacia/estensione. Le scopule sono delle zone dei tarsi o metatarsi coperte di fitta e sottilissima "peluria". Queste premute contro una superficie regolare hanno la capacità di generare forza adesiva per capillarità ( Il meccanismo è simile alle lamelle dei gechi) Sulle superfici non regolari invece intervengono altri elementi come microscopici uncini presenti in cima alle setae e gli artigli tarsali.

 

L'efficienza è dovuta alla lunghezza e alla quantità per unità di area di queste setae che formano la scopula. Peluria piu lunga e densa apporterà piu forza adesiva. Ovviamente poi piu la scopula è ampia piu ogni tarso potrà fornire adesione. 

 

Le scopule sono presente in moltissime famiglie, anche se non sempre apportano un vistoso contributo in quanto, magari, possono essere insufficienti a sostenere il complessivo peso dell'esemplare in condizioni estreme. Molti infatti sono quei ragni che riescono a scalare con naturalezza le superfici lisce. Ad esempio Zorospis scala tranquillamente il vetro, come anche molti Salticidae per restare alle nostre latitudini....ma l'elenco sarebbe veramente lungo globalmente parlando. Mi viene in mente Ctenidae, con Phoneutria e Cupiennius abilissimi scalatori...o gli Sparassidae...e i Theraphosidae. In quest'ultima famiglia tutte hanno scopule evidenti e quindi tutte, dalle specie piu piccole alle piu pesanti Theraphosa sp. possono scalare superfici lisce.  E' qui che possiamo trovare i generi con le scopule piu grandi. Gli arboricoli come Psalmopoeus, Poecilotheria, Avicularia, Cyriopagopus hanno scopule molto dense e molto estese che coprono sia il tarso che il metatarso fornendo cosi una forza adesiva veramente importante.

 

Lycosidae invece, pur avendo piccole scopule (non so se le hanno tutti i generi..ce lo potrà dire enrico o piergy che sono piu ferratj), sono dei pessimi scalatori. Trochosa non scala nemmeno la plastica.

 

Credo sia piu probabile tu abbia trovato uno Zorospis giovane...sono abili nello scalare i barattoli di vetro :D

 

P.S. Credo sinceramente che questi possano benissimo essere argomenti da sezione scientifica... magari le prossime domande tematiche postale li. ;)

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Non so come mai,ma mi ero perso il topic!

Riguardo alla migale a passeggio sul braccio,nello specifico,posso dirti che in effetti è difficile davvero possa mordere l'arto o la parte del corpo sulla quale si trovi,dal momento che quella stessa parte rappresenterebbe per il ragno un terreno,un ramo o comunque un cammino.Ciò ovviamente accadrà solo una volta che si sia "stabilizzato"..non certo prima o dopo,soprattutto se molestato in altri modi..

 

Premesso questo,ribadiamo che trattasi sempre di pratica assolutamente da evitare.

 

ciao.

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P.S. Credo sinceramente che questi possano benissimo essere argomenti da sezione scientifica... magari le prossime domande tematiche postale li. ;)

 

Sorry, farò così... è che vista la serietà del forum e conoscendo la mia inesperienza ho sempre il dubbio di fondo di sparare c****te, così mi ero rifugiato in questo posto neutro :D

 

In effetti sembrerebbe Zorospis, stasera spero di potergli fare qualche foto.

 

 

 

Premesso questo,ribadiamo che trattasi sempre di pratica assolutamente da evitare.

 

Mah, in effetti personalmente non sono interessato al contatto fisico coi ragni. Non mi fa schifo, non ne ho terrore [rispetto sì], ma le volte che ho trovato ragni camminarmi sul corpo li ho delicatamente tolti, li preferisco altrove :D

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Ma a parte i rischi per noi,bisogna evitarlo soprattutto per loro ! ;)

Hanno molto più da rimetterci,senza dubbio ( enorme stress,rischio di cadute,ferite ecc.. )

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  • 2 weeks later...

riguardo ai buchi nel prato, potevano essere tane di Gryllus campestris...

Con la tecnica "dell'inondazione" puoi verificarlo subito... basta riempire i buchi con dell'acqua, e in genere se c'è dentro qualcuno viene fuori...

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