Jump to content

Migale sotto resina, regalo dagli USA probabile Aphonopelma sp.


Recommended Posts

Ciao a tutti :)

spero di non aver sbagliato sezione per questo topic, ma mi sembra l'unica che tratti di identificazioni.

Premetto che non sono in grado di dare i dati sul ritrovamento nel modo richiesto di regola, per cui non pretendo una risposta esorbitante, magari solo qualche indicazione che stringa un po' il cerchio delle mie ricerche.

Si tratta di un esemplare messo in questo materiale trasparente, sembra vetro anche come peso, ma è più una cosa tipo ambra -perdonate la mia inguaribile ignoranza-.

Data: ehm... diciamo non più di quarant'anni fa, non meno di trentacinque :lol:

Luogo: ehmehm... Stati Uniti. Sono grandi, lo so :(

Posizione e microhabitat: .... passo :)

Dimensioni del ragno: ah queste le so: 3,6cm di corpo, 14cm circa apertura zampe e la accendiamo.

Fu regalato a mio padre da un suo collega statunitense, che l'aveva catturato e messo sotto "vetro" personalmente. Il periodo all'incirca coincide con la mia nascita, per cui come ho detto ha almeno 35 anni. Mio padre non c'è più, per cui non posso avere più dettagli. Mia madre e i ragni sono incompatibili, per cui è stata una fortuna che sapesse dirmi almeno queste cose che già restringono la ricerca da Pianeta Terra a Stati Uniti...

Lo potete ammirare nella galleria seguente: http://img36.imageshack.us/gal.php?g=immagine006i.jpg

Non sono riuscito ad ottenere una qualità migliore dalla macchinetta, avvicinandomi troppo avevo problemi di messa a fuoco, ma devo dire a mia discolpa che il materiale è anche discretamente graffiato...

Presumo sia una migale, anche per i peli sull'opistosoma (urticanti i suppose), ma non riesco ad orientarmi di più.. confido in qualche buonanima tra voi che sappia illuminarmi un po', anche se come ho detto, non pretendo la luna e mi rendo conto di aver dato pochi indizi.

Link to comment
Share on other sites

L'animale è messo sotto resina, che ingloba e isola dall'aria. La si usa spesso per molti artropodi.

 

Forma rotondeggiante del cefalotorace, cheliceri relativamente piccoli rispetto al cefalotorace, colori, palpi apparentemente ingrossati....io direi che l'esemplare è un maschio adulto di Theraphosa blondi.. nonostante sia stranamente piccolo considerando il LS, misurato oltretutto a zampe distesissime. Body non considerabile visto che l'addome è miserrimo. 

Link to comment
Share on other sites

Il materiale dovrebbe essere Polimetilmetacrilato.

 

No no... il plexiglass non lo puoi mica colare a caldo (sopra i 140°C) sulla bestiola, altrimenti la rovini.  :) Quella è una resina epossidica o resina poliestere. Bicomponente che, grazie all'azione di un catalizzatore, ha la capacità di indurirsi in breve tempo. La classica resina in cui vengono  inglobati gli insetti...

Link to comment
Share on other sites

Grazie raga, ero sicuro che avreste saputo aiutarmi :lol: :( :)

almeno ora posso chiamarlo per nome.

piccolo off-topic sulla mia sfiga: stamattina uscendo di casa mi è quasi caduto in testa il più grosso Micrommata virescensis che mi sia capitato di vedere, peccato stessi andando a lavorare e fosse tardi, perchè avrebbe meritato maggiori attenzioni e foto, e come al solito non ero organizzato :)

Link to comment
Share on other sites

cERto che il fattore leg-span è proprio strano però... :unsure:

 

Ps: Micrommata virescens :blush:

Link to comment
Share on other sites

In questi giorni stavo rivedendo la mia posizione in merito. Ho paragonato delle foto e da alcuni dettagli, come la notevole lunghezza dei metatarsi rispetto ai tarsi o il mancato ingrossamento delle patelle, credo che T.blondi sia da escludere. Potrebbe effettivamente essere Aphonopelma sp., ma dobbiamo considerare che i maschi adulti di tale genere sono tutti molto scuri, con zampe nere. Quindi si dovrebbe assumere che i colori si siano sbiaditi.

 

Ho chiesto a simone altre foto magari piu nitide...

Link to comment
Share on other sites

In questi giorni stavo rivedendo la mia posizione in merito. Ho paragonato delle foto e da alcuni dettagli, come la notevole lunghezza dei metatarsi rispetto ai tarsi o il mancato ingrossamento delle patelle, credo che T.blondi sia da escludere. Potrebbe effettivamente essere Aphonopelma sp., ma dobbiamo considerare che i maschi adulti di tale genere sono tutti molto scuri, con zampe nere. Quindi si dovrebbe assumere che i colori si siano sbiaditi.

 

Ho chiesto a simone altre foto magari piu nitide...

però carlo dobbiam considerare lo stato di conservazione di quell'animale..da una vita sotto resina..io ora non ho onestamente la più pallida idea delle varie tecniche di conservazione nè tanto meno degli effetti che possono derivarne sugli animali...mi rimetto a voi...a logica direi che però non ci si possa basare troppo sulle caretteristiche morfologiche del ragno che reputo essersi modificate e di parecchio anche,stando in quello stato..

magari mi sbaglio e mi dite che il processo non influsice affatto ! :lol:

In caso abbia ragione,la vedrei dura pronunciarsi..

Link to comment
Share on other sites

Le resine inglobano e induriscono in poche ore, rimanendo per loro natura stabili a mutamenti di forma. Volumi e proporzioni sono quindi attendibili. Il colore invece come è presumibile va a perdersi, sbiadirsi, ma non si può dire in che quantità e con che velocità. 

Link to comment
Share on other sites

Personalmente ho fatto solo un ragionamento di areale... tra gli statunitensi mi sembra fosse la specie più probabile! Anche se in realtà potrebbe essere stato raccolto altrove e messo sotto vetro a ritorno da un viaggio!

Link to comment
Share on other sites

Le resine inglobano e induriscono in poche ore, rimanendo per loro natura stabili a mutamenti di forma. Volumi e proporzioni sono quindi attendibili. Il colore invece come è presumibile va a perdersi, sbiadirsi, ma non si può dire in che quantità e con che velocità. 

Non lo sapevo,gracias :lol: .

Il colore va a sbiadirsi ma non a modificarsi giusto?? O può accadere..??

Link to comment
Share on other sites

Rieccomi :huh:

Allora: per quel che riguarda la localizzazione, mia madre è piuttosto sicura che il tipo che l'ha catturato l'avesse preso nella zona dove abitava, per cui in linea di massima il cerchop può essere tranquillamente stretto agli States.

Oggi ho fatto qualche altro scatto, mi sembrano un pochino più definiti, anche se ancora non ho avuto modo di lisciare la resina, dovrei essere operativo per domani. Nel frattempo qualche foto in più magari può aiutare.

http://img3.imageshack.us/gal.php?g=immagine023c.jpg

A presto! :lol:

Link to comment
Share on other sites

...per quel che riguarda la localizzazione, mia madre è piuttosto sicura che il tipo che l'ha catturato l'avesse preso nella zona dove abitava, per cui in linea di massima il cerchop può essere tranquillamente stretto agli States.

Rimango dell'idea che si possa trattare del genere Aphonopelma.

Negli Stati Uniti Sudoccidentali è presente anche il genere Brachypelma ma ad occhio non mi sembra che l'esemplare in questione ci rientri.

Sarebbe interessante conoscere la zona dove è stato raccolto...

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use and Privacy Policy.