Vai al contenuto
Henry

Linothele megatheloides - Allevamento e osservazioni

Recommended Posts

Non posso che accodarmi ai Complimenti.. sia per la scheda che per le foto, davvero bellissime..

Adesso mancano solo quelle della schiusa del cocoon! :lol:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

complimenti Henry!!!

Bellissima la scheda! Per le foto dovrò aspettare di essere tornata a casa, dal lavoro è impossibile visualizzarle... =(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Enrico è inutile farti i miei complimenti,poi una scheda dettagliata su una migale cosi stupenda,è un ragno veramente stupendo,e mi piace ancora di piu perche intela tantissimo.Complimenti sia per le foto che per la scheda

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Enrico è inutile farti i miei complimenti,poi una scheda dettagliata su una migale cosi stupenda,è un ragno veramente stupendo,e mi piace ancora di piu perche intela tantissimo.Complimenti sia per le foto che per la scheda

Cobra, occhio che non è affatto una migale ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La scheda è molto bella e le foto clamorose. Ci riesci a scattarne qualcuna più "natural style", evitando di beccare la parete del terrario? Comunque giù il cappello, dopo aver visto la foto del palpo mi sono cappottato sulla sedia e ho rovesciato il caffè. :D ;)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La femmina ha mutato nuovamente, ora, dopo aver effettuato una misurazione con il calibro, posso dire che misura 4,7 cm di corpo escluse le filiere.

Ho approfittato per fare delle foto alle cuspules (presenti, come scritto nella scheda, solo sulle maxillae nei Diplurinae).

Le foto le inserisco direttamente nella scheda con un link.

Qui posto le foto della spermateca:

Linothele megatheloides spermathecae

2016_05_16-10_23_45_7bc8c.jpg

​​

2016_05_16-10_23_50_95732.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Voglio aggiungere una cosa riguardo il veleno del genere Linothele.

 

Premetto che queste informazioni le ho ricavate da un articolo di "B. U. Atakuziev, a and L. Ya. Yukel'son"

intitolato: INVESTIGATION OF THE TOXINS OF THE VENOM OF THE SPIDER Linothele sp. del 1996.

 

In questo articolo viene scritto che Linothele spp. possiede un veleno avente due tossine che agiscono in sinergia chiamate Ls1 ed Ls2.

 

Grazie ad una analisi dello spettro UV delle tossine, è stato visto che sono molto simili a tossine di Argiope lobata: la Ls1 assomiglia alla pseudoargiopinina III e la Ls2 alla argiopinina III.

 

Inoltre è stato visto che Linothele spp. nel suo veleno possiede solo poliammine e non polipeptidi. Dopo aver confrontato il veleno con quello di altri ragni di altre famiglie, si è potuto confermare che è proprio la sola presenza di tossine poliamminiche nel veleno di Linothele spp. che provoca una rapida paralisi ma reversibile. In caso contrario, come è stato osservato in altri ragni (Agelenopsis aperta e Hololena curta) la presenza anche di tossine polipeptidiche porta ad una paralisi lenta ma irreversibile.

 

 

Riguardo la tossicità del veleno tramite somministrazione endovenosa ed intraperitoneale (nell'addome), risulta bassa nei mammiferi. Viene specificato in precedenza che già negli insetti non risulta alta, ovvero di 300 ug/ blatta. (pari a 0,3mg/blatta); evidenzio il fatto che si sta utilizzando come unità peso una blatta (non viene specificata la specie), e non mg/kg (a questo punto ci si potrebbe preoccupare visto che Latrodectus possiede un LD50 di 0,9 mg/kg (veleno non purificato somministrato per via subcutanea)).

 

 

Un dato che inizialmente mi ha allarmato è il fatto che l'autore parla di:

 

"It has been shown that they are highly toxic on cerebroventricuIar injection into white mice: the LD-50

values of toxins Lsl and Ls2 are 24 and 19 ug/kg, respectively, which are 25 and 31 time greater than the

toxicity, of the whole venom, the LD-50 of which is 0,6 mg/kg"

 

Traducendo: è stato visto che tramite una iniezione cerebroventricolare (ventricoli encefalici contenenti liquido cerebrospinale e quindi shiftando la barriera ematoencefalica, barriera importantissima che mantiene separato il liquido cerebrospinale dal sangue) le tossine purificate Ls1 ed Ls2 presentano un LD-50 di 24 e 19 ug/kg, cioè 0,025 e 0,019 mg/kg (praticamente la tossicità del veleno di Phoneutria spp.), mentre il veleno "rozzo-non raffinato" presenta un LD-50 di 0,6mg/kg.

 

Il problema sta nel fatto che l'autore riporta i dati di una iniezione intraventricolare cerebrale, e quindi è normale che i valori siano bassissimi (o altissimi se si considera la tossicità);

 

Un dato fuorviante, che non dice affatto a quanto ammonti l'LD50 "vero", che deve essere verificato tramite inoculazione intravenosa, intramuscolare o subcutanea.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Complimenti per la scheda.

 

Un pò di tempo fa ho dato un'occhiata al sito di Bastian Drolshagen. Nella sezione caresheet mi ha colpito questo appunto (riferito alla famiglia Dipluridae):

It´s recommended to house spiderlings from 1cm BL on in their final housing. Experience shows, that spiderlings, which were kept in too small housing didn´t show the same growrate as their siblings, which were kept in larger containers.

 

Probabilmente ha attirato la mia attenzione perchè va un pò controtendenza a quello che si dice solitamente, ovvero non offrire troppo spazio altrimenti il ragno potrebbe avere problemi ad ambientarsi, ecc..

Nella tua scheda mi sembra di non vedere questa nota. Tu hai mai provato qualche "esperimento" a riguardo con Linothele sp.?

 

Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ciao :sisi:

 

Riporto quanto scritto nella scheda:

Linothele megatheloides in genere sfrutta tutto lo spazio che gli viene fornito; non è quindi problematico scegliere il terrario dalle dimensioni adatte poiché, anche se gli viene fornito uno grosso, lo riempirà di tela ugualmente.

 

Non l'ho scritto esplicitamente.

 

Giustamente Bastian scrive così per differenziarla da altri ragni come i Theraphosidae che possono stare anche in terrari veramente stretti. Io non ho tenuto da subito la mia femmina nel contenitore definitivo, ma l'ho spostata varie volte assicurandomi di lasciarle sempre molto spazio. L'importante è che non stiano nello stretto. ma se il terrario è comunque molto spazioso va bene lo stesso. Uno sling di 1 cm può essere tenuto anche in un 15x15x15. Poi verso la quarta muta basterà spostarlo in uno più grosso. Visto che mutano in spazi stretti (cioè nei cunicoli creati), se vengono mantenuti in un terrario stretto anche il cunicolo sarà stretto, non permettendo lo stretching delle zampe dopo la muta.

 

Se si fornirà un terrario largo costruiranno cunicoli più larghi ma fino ad un certo punto.

 

Comunque se spostati in contenitori più larghi e ben alimentati recuperano le dimensioni standard.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi sta navigando   0 utenti

    Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

  • Discussioni

  • Contenuti simili

    • Da ilplataleo
      Durante un po' di navigazione casuale in un momento di riposo mi sono imbattuto in questo:
       
      http://www.spidersworld.eu/en/other-spiders/163-macrothele-calpeiana-l2.html
       
       
      Non dovrebbe essere protetto in tutta Europa?
    • Da The Fingher
      Salve a tutti sono neofita ho una G. Pulchripes di 5 cm ls da pochi giorni, aveva una tana provvisoria fatta male oggi gli ho fatto una tana un po' più accogliente, forse pure troppo 😀😀 l'ha tappata e si è chiusa dento è normale un comportamento simile per questa specie? Chi mi sa aiutare? Vi allego una foto ​​
    • Da E.bocca
      Ho appena ricevuto una femmina di Monocentropus balfouri, è stabulata in un terrario 30x30x30,10-15cm di torba,un rifugio in corteccia,umidità 60/65% ,temperatura 22/24°C.Vorrei nutrirla con una bella B.dubia adulta a settimana ed alternare grilli/caimani.Cosa dite può andare bene? Allego una foto della femmina spero vi piaccia ​


    • Da E.bocca
      Sto per ricevere una Cyriopagopus schioedtei, il problema è che non riesco a capire se è arboricola o terricola, ho fatto delle ricerche ma i pareri sono contrastanti, qualche suggerimento? Allego foto​​​


    • Da erfibeto
      ciao a tutti! sono nuovo di questo forum e mi sono affacciato all'aracnofilia per il fascino suscitato in me da un particolare ragno: l'Hogna radiata,simpatica "bestiola" che mi ritrovo spesso e volentieri in casa e in giardino. l'ho identificato qualche giorno fa con un po' di ricerche su internet, e mi è passata per la testa l'idea di allevarla... ho già fatto esperienza di allevamento di rane, rospi, lucertole ecc... ma non ho mai allevato un ragno. mi piacerebbe ricevere consigli su come dovrebbe essere un'eventuale terrario, delle cure che necessita insomma tutto quello che c'è da sapere, dato che sono un novello alle prime armi e proprio non so quasi nulla . in particolare vorrei sapere quanto può vivere la femmina, so che il maschio muore abbastanza giovane ma la femmina non ne ho idea... mi dispiacerebbe affezionarmi a una creatura che vivrebbe un' anno o poco più.
      grazie in anticipo per le risposte.
×

Informazioni importanti

Utilizzando questo sito, acconsenti ai nostri Terms of Use.