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Ricerca-Studio Pamphobeteus sp. e Microhylid frogs


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salve

posso solo consigliare di leggerlo attentamente per quanto son cosi ben descritti i vari trials effettuati.

 

http://www.perunature.com/pdfs/jc_microhylid_frog.pdf

 

lo stesso link tradotto in "italiano" per chi ha difficoltà con l'inglese:

 

http://translate.google.it/translate?hl=it...ficial%26sa%3DN

 

osservazioni simili le trovate anche sul sito di Francesco Tommasinelli (giantsquid) accompagnate da splendide foto:

http://www.isopoda.net/galleries/spider_frog_mutualism.html

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Finito di leggere ora, incredibili gli esperimenti (quella con la pelle dell'anfibio, per capirci) per verificare se effettivamente la "comunicazione" tra migale e rana fosse via segnali chimici.

Notevole poi l'integrazione del buon Tommasinelli, soprattutto dal punto di vista fotografico.

 

Grazie per la segnalazione :lol:

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Ero a conoscenza di questo singolarissimo rapporto che intercorre tra questo magnifico ragno e la rana , ma non così nei dettagli ! Tipico esempio di "do ut des" direi...

Grazie Antonio per averlo postato,continuando a dare risalto a questo fantastico e purtroppo poco conosciuto genere! :lol:

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Sicuramente interessante....anche se queste "tacite collaborazioni" sono ben diffuse in natura.

 

Mi fa strano quanto questo studio abbia dato poi non così tanti risultati. Cioè, ha fondamentalmente verificato che Pamphobeteus sp. (riconosciuto inizialmente come X.immanis) non si mangia C. ventrimaculata...cosa gia osservato da tempo.

 

Se ne era accennato gia qui... http://forum.aracnofilia.org/index.php?sho...mp;mode=linear 

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ecco il link mancante nel precedente post

http://www.uwsp.edu/cnr/research/symposium...umBooklet03.pdf.

Si avanzano ipotesi ma quella più comunitaria (per Aphonopelma sp., Xenesthis sp. e Pamphobeteus sp.),tra i trials e le osservazioni fatte in situ, è che le varie specie di anuri, appartenenti ad un'unica famiglia(Microhylidae), producono una una secrezione costituita da diversi composti chimici, che non permettono alla migale di turno di essere recepita come preda; aggiungerei la taglia quasi lillipuzziana dell'anuro, che visto il nome comune del Pamphobeteus in oggetto ("chicken spider" - "araÃna polllito") più che cibo potrebbe esser vista come aperitivo (quest'ultima ipotesi è una personale svolta fiabesca allo studio).

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