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Veleno di Tegenaria agrestis


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5 risposte a questa discussione

#1 sansone44

sansone44

    Lasiodora

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Inviato 17 aprile 2007 - 17:24

Siccome nello scantinato e in giardino vedo via via diversi esemplari di Tegenarie,volevo sapere come si faceva a riconoscere la differenza fra la Parietina e l'Agrestis. Inoltre volevo sapere quanto può essere pericoloso il morso di quest'ultima per la pelle(fino a che si possono estendere le necrosi che esso provoca?).
Grazie.

#2 migdan

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    Dolomigdan retinatus sfalcians

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Inviato 18 aprile 2007 - 08:01

Il miglior criterio per riconoscere le due specie sono le dimensioni: Tegenaria parietina è lunga circa il doppio di T. agrestis. In Europa le tre specie significativamente sinantrope sono T. parietina, T. gigantea e T. domestica, tutte di taglia discretamente grande e dotate di un veleno sostanzialmente innocuo per l'uomo. In America, viceversa, almeno fino a pochi anni fa, queste tre specie non erano presenti, e la loro nicchia ecologica è stata spesso occupata da Tegenaria agrestis, o "hobo spider", specie di origine europea ma che in Europa, proprio per la competizione con le specie succitate, tende a non avvicinarsi più di tanto alle case. Di recente è stata segnalata la presenza di Tegenaria gigantea anche in U.S.A., la quale sembra che stia colonizzando le aree urbane e spingendo la competitrice verso quelle rurali, proprio come avviene da noi.
Per quanto riguarda gli effetti necrotici del veleno di Tegenaria agrestis sono del tutto paragonabili a quelli che provoca a livello locale il morso di Loxosceles sp.; credo viceversa che non produca danni a livello sistemico, ma su questo attendo la conferma di Ilic.  :P

#3 sansone44

sansone44

    Lasiodora

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Inviato 20 aprile 2007 - 20:15

Beh, sinceramente non so quanto riuscirei a distinguerne la differenza solo dalle dimensioni visto che non sono certo un esperto e quindi potrei confondere facilmente un adulto di Agrestis per una Parietina non ancora adulta. Fatto sta che un po' mi impressiona il fatto di potermela trovare magari in giardino (che è piuttosto grande e in comunicazione con altri campi visto che abito in mezzo al verde), anche se non in casa.

#4 i-lang

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    "Nonno"

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Inviato 22 aprile 2007 - 00:39

esemplari certi di agrestis non ne ho trovati mai vicino all'uomo.
il morso di un esempèlare adultop da origine ad un'ulcera saniosa che cicatrizza con difficoltà. la colpa è una sovrainfezione batterica trasmassa dal morso del ragno. localmente è un problema, anche se non sono documentati danni sistemici.
Uno stracchino è per sempre.............
Willie ovvero Dark Lardo, il lato oscuro della foresta.

#5 sansone44

sansone44

    Lasiodora

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Inviato 22 aprile 2007 - 15:51

i-lang, il Apr 22 2007, 12:39 AM, ha scritto:

esemplari certi di agrestis non ne ho trovati mai vicino all'uomo.
il morso di un esempèlare adultop da origine ad un'ulcera saniosa che cicatrizza con difficoltà. la colpa è una sovrainfezione batterica trasmassa dal morso del ragno. localmente è un problema, anche se non sono documentati danni sistemici.

<{POST_SNAPBACK}>


ok,grazie.


Sai indicarmi dove li hai trovati esattamente (regione e provincia) ?

#6 i-lang

i-lang

    "Nonno"

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Inviato 22 aprile 2007 - 18:23

una idetificata con cetezza l'ho trovata lungo il corso del fiume reno, in emilia, con cocoon avvolto dentro ad una foglia vicino al terreno. Ritrovamento completamente casuale, visto che stavo cercando di prendere una agelena molto più in alto.
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