Vai al contenuto

IPB Style© Fisana
 

Foto

Narni (TR) - Loxosceles rufescens


  • Per cortesia connettiti per rispondere
7 risposte a questa discussione

#1 Uomodelmonte

Uomodelmonte

    Grammostola

  • Utenti
  • Stelletta
  • 19 messaggi

Inviato 08 ottobre 2017 - 21:03

2017_10_08-19_59_40_4975c.jpg

circa 5 cm., dentro vasca

 

​​

2017_10_08-19_59_40_887c6.jpg

circa 8-9 cm. dietro water

 

Fine agosto 2017

 

Abitazione centro storico Narni

 

2 Ragni violino nello stesso bagno nell'arco di 15 gg.

 

Mi debbo ritenere fortunato?

 



#2 elleelle

elleelle

    Xenesthis

  • Curatori
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3000 messaggi

Inviato 09 ottobre 2017 - 08:33

Fortunato dal punto di vista dell'osservazione scientifica perché puoi osservare questa specie direttamente a casa tua.

 

Direi sfortunato dal punto di vista della vita familiare, perché dovrai prestare attenzione a non farti mordere.

 

Sembra che questi ragni tendano a formare delle colonie negli ambienti favorevoli, quindi probabilmente ne hai molti altri in casa.

Stanno soprattutto nelle soffitte e nei sottotetti, ma anche in sgabuzzini con mobili, scatole e oggetti vari, e anche sotto e dietro i mobili in genere, dietro battiscopa e bussole di porte e finestre ecc... e si muovono preferibilmente di notte.

 

Sembra che le segnalazioni di avvistamenti di questo ragno siano in aumento.

Può essere che, diffondendosi l'informazione, sempre più persone pubblichino foto di ragni che potrebbero essere ragni violino (molti non lo sono), ma potrebbe essere anche che la popolazione stia aumentando realmente, perché hanno trovato nelle nostre case un ambiente ideale, protetto contro le intemperie e la maggior parte dei predatori.

 

In questo caso, la mia opinione, del tutto personale, sarebbe di considerarlo una specie invasiva e trattarlo come tale.


Gli uomini spesso inciampano nella verità, ma, di solito, si rialzano e continuano per la loro strada (W. Churchill)


#3 Uomodelmonte

Uomodelmonte

    Grammostola

  • Utenti
  • Stelletta
  • 19 messaggi

Inviato 09 ottobre 2017 - 12:28

Grazie dei consigli. Sicuramente non gli stenderò un tappeto rosso.



#4 stalibero

stalibero
  • Utenti
  • 6 messaggi

Inviato 12 ottobre 2017 - 07:49

Scusate se mi inserisco nella conversazione ma mi sono sorti alcuni dubbi relativamente al Loxosceles rufescens leggendo le varie richieste di identificazione..devo ammettere che non credevo vi fossero così tanti avvistamenti ma sono un profano quindi magari non vi è nulla di straordinario,vista la progressiva tropicalizzazione del clima.

Il primo dubbio è circa le dimensioni riportate da Uomodelmonte:leggendo la scheda nella sezione "I ragni delle abitazioni" lo credevo molto più piccolo di 5-9cm di diametro che se ho ben capito sono dimensioni da Tegenaria parietina,quindi la domanda è:ve ne possono essere anche di così grandi?

Il secondo dubbio riguarda i suoi predatori naturali:ve ne sono di normalmente presenti nelle nostre case,ad esempio altri ragni o vespe muraiole?

 

Grazie :)



#5 elleelle

elleelle

    Xenesthis

  • Curatori
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3000 messaggi

Inviato 12 ottobre 2017 - 08:43

Non mi risulta che gli imenotteri predatori di ragni (Pompilidae o Sphecidae dei generi Sceliphron e Chalybion) siano interessati a questo ragno, soprattutto perché ha abitudini notturne e non è facile trovarlo. Poi, probabilmente, le sue zampe lunghe lo renderebbero inadatto ad entrare nei tubi di fango secco degli Sceliphron (che, infatti, normalmente non predano Pholcidae e Tegenaria). Da non sottovalutare il fatto che gli imenotteri predatori non entrano normalmente nelle case a cacciare ragni, tutt'al più c'entrano per fare il nido.

Gli altri ragni domestici (Zoropsis, Scytodes, Pholcus/Holochnemus, Steatoda .....) lo possono predare occasionalmente, soprattutto i soggetti giovani o quelli che finiscono nelle tele, ma nessuno può essere considerato un suo predatore specifico.

Per questo la mia impressione è che questa specie stia conoscendo un momento particolarmente fortunato dal punto di vista del successo riproduttivo grazie alla colonizzazione degli ambienti domestici.  


Gli uomini spesso inciampano nella verità, ma, di solito, si rialzano e continuano per la loro strada (W. Churchill)


#6 stalibero

stalibero
  • Utenti
  • 6 messaggi

Inviato 12 ottobre 2017 - 11:29

Ti ringrazio per la risposta puntuale e veloce!

Ma quindi le classiche casette di fango delle vespe muraiole,che qui intuisco essere della famiglia Sceliphron, non costituiscono quindi un richiamo per i giovani di Loxosceles Rufescens che magari cercano larve da predare?Lo chiedo perché all'interno dei cassonetti delle tapparelle ne trovo a volontà di queste costruzioni in fango secco..

inoltre mi resta il dubbio sulle dimensioni di questi ragni violino :huh:

 

Grazie!



#7 elleelle

elleelle

    Xenesthis

  • Curatori
  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • 3000 messaggi

Inviato 12 ottobre 2017 - 11:54

No. Le larve di Sceliphron sono ben protette nel nido di fango secco e non vengono predate da nessuna specie di ragno. L'unico predatore cleptoparassita/parassitoide di questi nidi è l'Ichneumonidae Acrorichnus seductor che fora la parete con la sua terebra e ci depone l'uovo.

 

I ragni violino predano piccoli insetti, tra cui le lepisme, le tarme, altri ragni, insetti che entrano in casa dall'esterno e ci restano, come mosche, farfalline ecc...

Sembra che sia in grado di nutrirsi anche di insetti già morti, che fa rinvenire grazie al suo succo gastrico particolare.

 

In sostanza, non credo che ci sia niente che attrae il ragno violino e niente che lo possa combattere. Le colonie si creano perché l'ambiente è adatto: tranquillo, buio, con un minimo di prede (si accontenta di mangiare poco) e l'unico modo per eliminarlo, se uno teme i morsi velenosi, sono sistemi meccanici. Gli insetticidi fanno più male a noi che a lui.

Ispezionare sgabuzzini e soffitte, scostare i mobili dal muro per controllare dietro ecc....

 

Le dimensioni del corpo dovrebbero essere al massimo 10mm, ma sembra che si trovino anche soggetti notevolmente più grandi, diciamo sui 15. Non certo delle dimensioni di una Tegenaria parietina


Gli uomini spesso inciampano nella verità, ma, di solito, si rialzano e continuano per la loro strada (W. Churchill)


#8 stalibero

stalibero
  • Utenti
  • 6 messaggi

Inviato 12 ottobre 2017 - 12:39

Ringrazio nuovamente per la risposta veloce,esaustiva e puntuale!






0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi

Copyright © 2017 Your Company Name