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Scolopendra subspinipes e altre Scolopendridae Asiatiche


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4 risposte a questa discussione

#1 Chris LXXIX

Chris LXXIX

    Lasiodora

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Inviato 31 maggio 2017 - 21:54

Buonasera a questa 'Agape Fraterna', ah ah.

 

Ho deciso di aprire un thread relativo all'allevamento della Scolopendra subspinipes e, di concerto (visto che comunque set up e parametri in generale sono dannatamente simili) alle Scolopendridae Asiatiche in generale.

 

Ora mi limiterò a parlare di esemplari "juvenile" o adulti nello specifico (nel caso di "pedelings" Io suggerisco di fare il tutto nel "piccolo"... è sempre meglio) ma, dimensioni a parte, la cura è sempre la medesima.

 

Prima di tutto, però, lasciatemi dire una cosa. Non ho mai visto in quasi 25 anni di allevamento (solo di invertebrati velenosi e si, lo so, sono vecchio) dei predatori cosi spietati, intelligenti, calcolatori, e, specialmente, maestri della fuga.

 

Credetemi sulla parola... non c'è Pterinochilus murinus, Heteroscodra maculata o Stromatopelma calceatum che tenga... al confronto, questi ultimi sono frignoni a cui sono state rubate le caramelle. Ma sono animali eccezionali. Eccezionali. Nulla è come loro, nulla.

 

Ora, la prima cosa da fare è (tassativamente) offrire una teca che sia a prova di fuga. Questo è il passaggio più importante e delicato. A differenza delle Theraphosidae (per tacere degli Scorpiones in generale) loro sono davvero maestre nella fuga.

 

Possono usare il silicone, se presente nelle teche in vetro. Possono "riarredare" (quindi muovere) tutto quello che 'avete' offerto loro insieme al substrato, per creare "ponti/scale" o altro.

 

In genere, una Scolopendridae con la "pancia" bella piena, magari di B. dubia 1.0, tende a tentare di fuggire meno, ma come dicono gli Americani... "Better safe than sorry".

 

Per cui, una teca in cui l'altezza sia essenziale è un must. Io suggerisco i contenitori di plastica chiari (reperibili nei supermercati oppure online ecc) con apertura/chiusura dall'alto.

 

Umidità (ovvero uno dei nodi gordiani dell'allevamento e ragione di titubanza e/o preoccupazione per tanti neofiti, indipendentemente che si tratti di Theraposidae o altro, come in questo caso).

 

Non diventate matti. Non inseguite numeri assurdi. Online si trova di tutto, e male, nel 95% dei casi. Numeri e percentuali nemmeno buoni per essere giocati al lotto. Il substrato (Io suggerisco la Torba Irlandese, ma si può benissimo usare anche la fibra di cocco) deve essere si sempre umido, ma mai bagnato fradicio. Non esiste un " 70 o 80" ecc di % relative all'umidità. Non fatevi fregare. Non servono accessori inutili da mettere dentro alla teca.

 

Quella è roba buona per "Pet Shops". Serve, invece, una ciotola per l'acqua sempre piena, e, come ho detto, un substrato sempre umido.

 

Temperatura/e. Stesso discorso, più o meno.

 

Ho sempre letto/sentito e sento/leggo sempre assurdità di ogni tipo, ma, la verità è che (a meno che non si viva letteralmente in un forno o in una ghiacciaia) quando si hanno in Inverno un 23/24°C giorno (Io amo offrire un 'drop' notturno, quindi la notte sempre a 20°C) non c'è nessun problema. Nessun problema.

 

Contrariamente a quello che si pensa, le Scolopendridae sono animali assurdamente "forti", più o meno come, nel caso delle Theraphosidae, il caro e vecchio P. murinus 'OBT', letteramente una roccia.

 

Questo è il set up per la mia femmina di Scolopendra subspinipes che, allevata come spiegato sopra, nemmeno otto mesi fa mi ha sfornato un bel 30 pedelings (già piazzati, ovviamente).

 

2017_05_31-20_46_14_219e8.jpg

 

In definitiva, ricapitolando, quello che mi permetto di suggerire è:

 

- una teca in cui l'altezza la faccia da padrona.

- non una teca in vetro, ma in plastica... i classici (alti) "storage box" con apertura dall'alto.

- una ciotola dell'acqua sempre piena.

- un substrato sempre umido (mai fradicio).

- offrire almeno un 15 cm di substrato (amano nascondersi).

- offrire sempre foglie finte, pezzi di corteccia ecc perchè i Centopiedi amano nascondersi, e devono sentirsi al sicuro.

 

Questo è il consiglio che mi permetto di dare a chi vuole cimentarsi con questi animali estremamente intelligenti, predatori eccezionali che, IMO, ogni allevatore dovrebbe considerare ma che purtroppo non godono della popolarità che altri invertebrati hanno. In tutti questi anni non ho mai avuto problemi.

 

Capisco che il loro veleno (brutale, senza mezzi termini, e non scherzo) e che la loro abilità nel fuggire, unito al loro atteggiamento difensivo (mai dire 'aggressivo') abbiano creato una sorta di leggenda "nera" intorno a loro, ma sono davvero creature straordinarie.

 

E perfettamente legali da detenere, visto che non rientravano nella famosa 213 ;-)



#2 Francesco1982

Francesco1982

    Lasiodora

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Inviato 05 luglio 2017 - 21:13

...interessante che prezzi hanno le scolopendre da pederling nelle fiere? non so che non mi hanno mai entusiasmato come animali..i ragni hanno più stile più eleganza sono più interessanti da osservare come interagiscono con lo spazio,con le loro tele,i loro tunnel etc etc...comunque non si sa mai..magari arriverà anche il momento di provare l'allevamento di qualche scolopendra...e la riproduzione come funziona?



#3 Chris LXXIX

Chris LXXIX

    Lasiodora

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Inviato 10 luglio 2017 - 11:09

...interessante che prezzi hanno le scolopendre da pederling nelle fiere? non so che non mi hanno mai entusiasmato come animali..i ragni hanno più stile più eleganza sono più interessanti da osservare come interagiscono con lo spazio,con le loro tele,i loro tunnel etc etc...comunque non si sa mai..magari arriverà anche il momento di provare l'allevamento di qualche scolopendra...e la riproduzione come funziona?

 

Uhm... per l'amor di Dio, non metto in discussione opinioni e gusti personali ma, come eleganza, secondo me sono il Top :wub:

 

Quando le vedi "arrotolate" sulla corteccia, in attesa della preda, padrone del loro mondo con quella sorta di corazza a scaglie e le antenne che si muovono lentamente... che belle sono?

 

Io ho tunnel e "buchi" in tutta la teca, ah ah... mi fa gli agguati stile Vietcong, una volta è saltata fuori con la testa e ha preso al volo una B. dubia :uups:

 

I prezzi? Dipendono, ovviamente, dalla Scolopendridae in questione.

 

Ad esempio, negli Stati Uniti, una Scolopendra cingulata, estremamente rara, la si pagherà cara e salata (se si riesce a trovarla, logicamente) mentre, di contro, in Italia, è a... costo zero, perchè la si può benissimo trovare se la si cerca nei posti/luoghi giusti.

 

Per lo stesso motivo, Scolopendridae Americane... da "deserto", come S. heros, qui in Europa costano un piccolo patrimonio (stesso discorso, rare da trovare ecc).

 

Ora -- e questo dettaglio è davvero importante IMO -- il punto è che, a differenza delle Theraphosidae dove, a livello mondiale, un buon 70% sono CB (cattività), per loro è completamente diverso, è l'opposto. Non avendo (per molteplici ragioni) tanto "mercato", si va direttamente sul WC (cattura).

 

Quindi le Scolopendridae Asiatiche come S. subspinipes e S. dehaani non costano poi cosi tanto... Io onestamente non pagherei più di 25 max 30 Euro un esemplare juvenile. Un pedeling max 10 Euro. Poi certo, le varianti "colorate" tipo 'Mint Legs' o la 'Cherry' (Malesiana) costicchiano di più :)

 

Ribadisco comunque due cose fondamentali:

 

1) Le Scolopendridae non sono Aracnidi, e, quindi, non rientrano nella maniera più assoluta nella 213. E che Io sappia, ad oggi, nell'anno del Signore 2017, nessuna legge vieta o limita in Italia l'acquisto di tali animali. Quindi si possono acquistare tutto l'anno.

 

2) Non sono secondo me animali adatti a tutti o da vendere a cuor leggero (specialmente le Asiatiche). Non parlo di te, eh... o di altri allevatori qui, ma in generale.

Hanno un veleno brutale, lo dico senza mezzi termini... e un morso in aree sensibili come testa, petto ecc è da considerarsi (seppur scenario raro, ok) altamente pericoloso.

 

La riproduzione? Vengono vendute non sessate (salvo rare, anzi... rarissime eccezioni) perchè il sessaggio non è cosi semplice come con le Theraphosidae. Molte femmine "arrivano" già gravide... sarà quindi estremamente importante fornire loro tanta "roba" per nascondersi (più pezzi di corteccia di sughero, tanto substrato, fogliame ecc) e poter essere tranquille... altrimenti la femmina mangerà i pedeling :(

 

La mia ne ha "buttati" fuori un bel 27, ah ah :-s



#4 Kaiser Scorpion

Kaiser Scorpion

    Grosphus rossii

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Inviato 13 luglio 2017 - 22:42

I prezzi per un adulto di specie rara e dai bei colori possono arrivare anche a 300 euro.

 

Sicuramente fra le specie più care ci sono la S. gigantea (quella vera) e la S. hardwickei (che forse è la più bella in assoluto).

 

Sono animali belli e veramente interessanti da allevare ma sicuramente da tenere con precauzione.

 

 

 

PS:

i nomi delle famiglie non vanno scritti in corsivo.


>~, \\ / /
...3): )))))=====Q
>~' // \ \

#5 Gaborri

Gaborri

    Idiothele gaborrensis

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Inviato 14 luglio 2017 - 13:55

Ringrazio Chris per il prezioso contributo che continua ad apportare al forum. 

 

ti chiedo però di cambiare il format. 

Le Schede di allevamento devono essere schematiche. Qui non vedo nessun tipo di format al riguardo e mi sembra che possa essere migliorata! 

 

Grazie :)


Sommergibili2.png"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" Gandhi

Gaborri





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