Grazie mille 00xyz00, sia per il benvenuto che per i link. Ho appena terminato di leggere la normativa inerente la legge 213 e il normativa CITES.
Sono piuttosto confuso sinceramente... Provo a esporti i miei dubbi (se non siamo nella sezione giusta saro' lieto di spostarmi e creare un topic apposito dove devo

).
1) Ho letto che la legge vieterebbe tutti le vendite e detenzioni di aracnidi pericolosi, ma che a causa della sua superficialita' (non c'era una lista di animali pericolosi), nonche' la facilita' di interpretazione nei piu' svariati modi, non si sa bene come applicarla. A tal senso, da quel che ho capito, e' stata stilata una lista precisa dalla stessa vostra organizzazione, che ci ha partecipato in modo indiretto, precisando tutte le specie di aracnidi altamente pericolosi per l'uomo. Corretto? Di fatto questa lista non e' stata inserita nell'iter parlamentare, ma viene spesso utilizzate per i controlli... La domanda che mi sorge spontanea, e' quindi la seguente... Ma gli aracnidi che non sono presenti nella lista, sono quindi acquistabili o meno?
2) C'e' scritto poi, che se si dovesse applicare la legge alla lettera, chiunque sia in possesso di aracnidi, potrebbe violare la norma... Ma quindi, molti di voi, tra cui gli allevatori in primis, sono palesemente fuori legge e li tengono a loro rischio e pericolo?
3) Sembra tuttavia che siano presenti delle fiere dove e' possibile acquistare gli aracnidi, anche se una volta usciti la reponsabilita' e' nostra... Ma quindi se mi fermano possono sequestrarmi l'animale e farmi una multa? Se si, che senso avrebbe autorizzare la vendita all'interno della fiera quando poi non posso portarmi la bestiolina a casa in tutta tranquillita'?
4) Ma quindi, non posso neanche incontrare un allevatore, farci due chiacchiere, vedere le sue bestiole e concludere un acquisto se e' disponibile? Uff, certo che la situazione italiana per quanto riguarda gli aracnidi e' tutt'altro che rosea (non ho detto
Grammostola eh

).
Grazie per l'attenzione e saluti

!
Patrick