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Cari Amici,

molto spesso ci troviamo a domandare e/o rispondere alla classica domanda "che ragno è?"
E' un messaggio tipico, peraltro parecchio divertente, al quale nessun Aracnofilio sa resistere, lo so.

Però nell'ottica di rendere più scientifico il forum e dare qualità alle risposte chiedo a tutti (e, se non ci pensa chi fa la domanda, lo chiedo al primo che risponde), di richiedere/definire alcuni dati fondamentali...




SCHEDINA

Data: almeno il mese; è però utile essere più accurati e in tal senso anche l'orario di avvistamento e le condizioni metereologiche sono importanti (esempio: 12-05-2010, in serata, ore 20.00 circa, pioggia).
Luogo: cercate di essere precisi; indicare solo la provincia o la regione non è affatto utile ai fini della segnalazione. Il comune di rinvenimento sarebbe auspicabile. (es: Vico del Gargano (FG), 400 metri sul livello del mare, versante nord di una collina, faggeta).
Posizione e microhabitat: il punto preciso di avvistamento e le condizioni del microhabitat (es. sotto un sasso coperto da muschio, a pochi metri da un ruscello e con vegetazione erbacea circostante, umidità elevata).
Dimensioni del ragno: se possibile cercare di misurare effettivamente il corpo del ragno e non affidarsi all'occhio che spesso sovrastima la grandezza; l'apertura zampe può essere omessa (es. 18mm di corpo [=bodylenght] e 35mm apertura zampe [=legspan]).


Non è strettamente necessario inserire tutte queste informazioni ma è assolutamente opportuno fornire almeno quelle basilari, come riportato nell'esempio in basso.

--- ESEMPIO ---

Data: fine maggio 2007
Luogo: Parco della Baraggia di Candelo (Candelo, Biella)
Posizione e microhabitat: su ragnetela in un cespuglio di rovi
Dimensioni: 16mm di corpo.

Basta poco per pensare che il ragno qui sopra sia del genere Argiope oppure un esemplare di Araneus di notevoli dimensioni. E inoltre - con la foto - abbiamo un topic che (anche senza valore prettamente scientifico) rappresenta una segnalazione. Se fatto bene, alla fine del messaggio, quando abbiamo raggiunto una determinazione accettabile.... (ovviamente precisa solo fin dove possibile), verrà messa nel titolo.




Come fotografare al meglio un ragno ai fini dell'identificazione?

E' oppurtuno, per rendere facile e precisa un'eventuale identificazione, dare importanza e risalto ad alcuni particolari anatomici e morfologici; alcuni sono intuitivi, altri però potrebbero non ricevere l'attenzione dovuta sebbene abbiano grande importanza per l'identificazione. Non saranno indispensabili alte risoluzioni o grandi capacità fotografiche ma basterà fare foto nitide, anche senza avvicinarsi troppo se la macchina non lo permette, per fornire utili dettagli.

1) Foto dorsale del ragno, dall'alto. E' veramente importante e spesso - soprattutto se la foto presenta un'alta definizione - sufficiente a collocare un ragno nella famiglia o nel genere.

Immagine inserita
 

2) Macro della disposizione oculare. Se avete una camera in grado di immortalare la disposizione degli occhi, fatelo. E' un elemento assolutamente insostituibile in molte circostanze, soprattutto per discernere generi affini in famiglie complesse; meglio farne due: una dall'alto e - spesso più utile - una frontale.
 
Immagine inserita
 

3) Foto ventrale. Non indispensabile ma può risultare utile a distinguere alcuni generi o specie (la colorazione dello sternum è spesso indicativa); anche la colorazione ventrale dell'addome può essere tipica di alcune specie (soprattutto nei Lycosidae). E' inoltre utile per sessare un'eventuale femmina.
 
Immagine inserita
 
4) Foto dei pedipalpi. Utile per sessare il ragno, nel maschio adulto e subadulto sono ingrossati.
 
Immagine inserita
 
 
 
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